Passaggio di proprietà  auto, quali i documenti necessari

Considerando le spese generali affrontate al giorno d'oggi da una persona o da una famiglia, può capitare che si decida di disfarsi di un'automobile e quindi risparmiare sulle spese di gestione di questa, di conseguenza effettuare la disdetta assicurazione auto, evitare bolli relativi e molte altre spese connesse. E se poi il veicolo è in buono stato addirittura si potrebbe vendere ad un'altra persona interessata.

La vendita di una macchina usata a soggetti terzi necessita tuttavia di alcuni adempimenti indispensabili, tra cui il passaggio di proprietà. Cerchiamo di comprendere meglio cosa sia questo e quali siano i documenti necessari per poterlo effettuare in maniera corretta e soprattutto secondo la normativa vigente, per non incorrere in pesanti sanzioni pecuniarie.

Il passaggio di proprietà è un adempimento obbligatorio tra due soggetti in caso di vendita o acquisto di un veicolo usato e va effettuato entro 60 giorni dalla firma del contratto di compravendita dello stesso. Questo passaggio è una sorta di notifica fatta al Pubblico Registro Automobilistico (PRA) in cui si dichiara che un veicolo continua a circolare ma con un proprietario diverso da quello precedente.

Una volta completata la procedura del passaggio, si otterrà una nuova carta di circolazione, da conservare accuratamente assieme agli altri documenti riguardanti il veicolo in questione. Questo iter, da svolgere personalmente o per il tramite di un'agenzia di servizi automobilistici, si può effettuare presso qualsiasi Sportello Telematico dell'Automobilista (STA) negli uffici o delegazioni ACI o della Motorizzazione Civile.

Innanzitutto il certificato di proprietà del veicolo oppure il certificato di proprietà digitale, che si utilizza in sostituzione del primo dall'Ottobre del 2015. A cui si deve aggiungere naturalmente l'atto di vendita del mezzo con annessa firma autenticata del venditore. Tale documento si può presentare sotto diverse forme: dalla dichiarazione unilaterale di vendita all'atto di vendita in bollo, sottoscritto da ambedue le parti interessate, oppure all'atto pubblico.

A questi, poi, si devono abbinare una nota di presentazione al PRA; la carta di circolazione originale del veicolo; il modulo TT2119, reperibile in modo del tutto gratuito presso gli STA in tutti gli uffici dell'ACI o della Motorizzazione, necessario all'aggiornamento della stessa carta di circolazione; due fotocopie delle carte di identità e codici fiscali di acquirente e venditore.

 

Costi

Il passaggio di proprietà, tuttavia, comporta generalmente per l'acquirente anche dei costi. Infatti, circa 16 Euro per un'imposta di bollo necessaria per l'aggiornamento della carta di circolazione. A cui si devono aggiungere gli emolumenti ACI (intorno ai 27 Euro), diritti dovuti al Dipartimento dei Trasporti (circa 11 Euro), un'altra imposta di bollo per la registrazione al PRA (variabile dai 32 ai 48 Euro). Infine vi è l'Imposta Provinciale di Trascrizione (IPT), che varia in base ai cavalli posseduti dal veicolo e dalla provincia di residenza dell'acquirente.