Quando e come stipulare le polizze vita

Quando si progetta la propria vita normalmente non si pensa agli imprevisti che possono stravolgerne il corso, cambiando per sempre la propria esistenza o quella dei propri cari.
Il decesso di uno dei membri è sicuramente l'evento più tragico che una famiglia possa sopportare, per tale motivo non è giusto che alla sofferenza e al dolore si unisca anche la preoccupazione di non riuscire più a far fronte alle spese quotidiane.

In caso di morte della principale od unica fonte di reddito, una famiglia può infatti ritrovarsi priva di qualunque forma di sostentamento, inoltre la fase di instabilità socio-economica in cui versa attualmente l'Italia non permette di trovare facilmente lavoro o di ottenere un trattamento previdenziale che garantisca quantomeno uno stile di vita dignitoso.
Le polizze vita sono dunque l'unica risposta a queste problematiche, l'unica forma di previdenza sociale realmente effettiva in caso di eventi imprevisti ed irreparabili come la morte di un coniuge o di un genitore.

L'assicurazione sulla vita permette infatti di garantire un sostegno sicuro ai propri familiari in caso di morte o grave invalidità del contraente, facendo sì che non si trovino ad affrontare le sfide quotidiane senza alcuna fonte di reddito.
Le polizze vita sono inoltre uno strumento flessibile ed altamente personalizzabile, infatti possono essere concordate con il proprio Life Planner sulla base delle proprie specifiche esigenze.
Ad esempio, si può scegliere liberamente l'importo del capitale assicurato, l'importo della rata del premio ed il suo eventuale pagamento in uno o due versamenti annuali.
Si può ovviamente decidere la durata della copertura assicurativa, i beneficiari della polizza ed anche le modalità di riscossione.
Il capitale può essere infatti ritirato sia in un'unica soluzione che in comode rati mensili o semestrali, garantendo la più assoluta flessibilità, per far fronte anche alle emergenze senza spiacevoli cavilli burocratici.
Il contraente può inoltre detrarre il premio nella misura prevista dalla normativa in vigore e scegliere se inserire o meno alcune clausole speciali, come ad esempio le opzioni assicurative per le persone diversamente abili.

Con le polizze vita si può dunque assicurare un futuro sereno ai propri figli, garantendo loro un reddito che gli permetta di terminare gli studi e realizzare i propri sogni, come ad esempio il matrimonio o l'acquisto della prima casa.
L'assicurazione sulla vita offre inoltre la possibilità di far fronte ai problemi della terza e quarta età con maggiore serenità, integrando i trattamenti previdenziali in modo da gestire al meglio eventuali spese mediche e garantire una cospicua eredità.
Infatti, con una polizza vita non solo si garantisce un capitale per i superstiti ma lo si vede crescere nel tempo, se non addirittura raddoppiare o triplicare grazie all'inserimento di alcune clausole caso morte come il decesso per infortunio o incidente stradale.

Secondo l'attuale normativa, vi è la certezza che il capitale assicurato non costituisca reddito imponibile ai fini IRPEF e che non
venga minimamente intaccato dalle tasse di successione, due motivi in più per stipulare subito una polizza vita.