Come scegliere la propria assicurazione vita

Le soluzioni proposte dalle compagnie assicurative sono decisamente variegate, adattabili a qualunque esigenza e, soprattutto, a qualunque capacità di spesa.

Le principali tipologie di assicurazione vita, e a quali esigenze specifiche queste possono rispondere.
Le polizze vita si possono suddividere, a grandi linee, in due rami principali: le polizze previdenziali o di risparmio e le polizze di protezione.
Le polizze previdenziali, come evidenzia il nome stesso, sono prodotti ideati per garantire, nel tempo, l'accumulo di un piccolo patrimonio, che andrà ad integrare (o, in alcuni casi, a sostituire completamente) la pensione d'anzianità. In questi ultimi anni, le riforme apportate agli istituti previdenziali italiani hanno reso praticamente necessaria l'apertura di una polizza previdenziale: con il sistema contributivo sarà molto più difficile rispetto al passato mantenere il proprio tenore di vita, una volta terminata la propria capacità lavorativa. Le polizze previdenziali prevedono il versamento di un premio mensile di entità variabile: l'ammontare del premio viene calcolato dalla compagnia assicurativa secondo alcuni parametri di base, come l'età dell'assicurato, il capitale da accantonare totale, la capacità di spesa dell'assicurato stesso e la durata contrattuale della polizza.
Aprire una polizza previdenziale in giovane età, all'inizio dell'attività lavorativa, significherà quindi avere la possibilità di accantonare un capitale molto maggiore (e con premi mensili minori) rispetto ad un assicurato che sceglierà questo tipo di polizza in tarda età. Il vantaggio di questo tipo di prodotto sta negli interessi maturati nel tempo, che possono diventare notevoli grazie alla formula dell'interesse composto, e alla completa garanzia sul capitale: nulla verrà perso. Inoltre, al termine del contratto, si riceverà il proprio capitale in comode rate mensili, proprio come una vera pensione.

Le polizze di risparmio sopra menzionate hanno un funzionamento molto simile, con la differenza che, al termine del contratto (una decorrenza slegata dall'età pensionabile) il capitale accumulato potrà essere ritirato in un'unica soluzione.
Le polizze di protezione, al contrario di quelle previdenziali, riguardano più che altro le necessità immediate. Una polizza di protezione può rivelarsi di importanza fondamentale sia per sé che per la propria famiglia in molte situazioni differenti: ad esempio, una delle assicurazioni di protezione più stipulate è la protezione temporanea a seguito dell'apertura di un mutuo.

Esistono tre principali tipologie di assicurazione vita di protezione: le polizze a vita intera, quelle temporanee e quelle a tutela della salute. Quelle a vita intera corrisponderanno ai beneficiari designati un capitale in caso di morte dell'assicurato.
Quelle temporanee hanno un funzionamento molto simile, ma sono appunto limitate nel tempo, solitamente utilizzate in caso di
mutui o in situazioni in cui la capacità di risparmio è molto limitata, in cui un'eventuale morte dell'assicurato danneggerebbe in maniera rilevante il nucleo familiare. Solitamente, queste polizze non prevedono un rimborso del capitale versato come premio, ma grazie al programma New Cash Back Term sarà possibile effettuare una parziale riconversione dei premi versati in polizza previdenziale o di risparmio. Infine, le polizze a tutela della salute: a fronte di un danno fisico, la compagnia assicurativa
pagherà all'assicurato un certo ammontare, variabile a seconda della tipologia di danno e della sua entità.
La scelta di stipulare un'assicurazione vita è una scelta lungimirante ed adatta a varie situazioni economiche ed esigenze personali: la tutela del proprio futuro e della propria famiglia passa anche da questo fondamentale strumento!