Auto: presente e futuro del settore dei ricambi auto

493mila vetture prodotte in Italia nel 2015 e ecommerce dei ricambi auto in crescita. In arrivo nuove tecnologie che cambieranno l’esperienza di guida.

Il mercato automobilistico, dopo un periodo di recessione e di stallo dovuto alla crisi, oggi registra una crescita significativa: secondo i dati dell’Associazione Nazionale Fra Industrie Automobilistiche, nel 2015 la produzione di autovetture in Italia è aumentata del 69%, oltre 493.000 unità, ovvero 200.000 in più rispetto allo stesso periodo del 2014.

Ad espandersi è l’intero comparto a livello globale: tra cinque anni si prevede l’incremento da 77 a 88 milioni di vetture prodotte annualmente in tutto il mondo.

Non aumenta semplicemente la richiesta di autoveicoli ma, a fronte delle richieste di consumatori sempre più consapevoli e attenti all’innovazione, cresce soprattutto la domanda e l’offerta di nuove tecnologie che riducono l’impatto ambientale, sfruttano le potenzialità della connessione ad internet e, di fatto, cambiano totalmente l’esperienza di guida. Ormai quasi tutte le case offrono nuovi modelli di auto con dotazioni quali apparati di infotainment connessi alla rete o assistenza alla guida.

Auto sempre più connesse e parti meccaniche innovative che garantiscono livelli di performance superiori, ecco cosa ci riserva il futuro del settore.

 

Ricambi auto: in crescita il mercato online anche in Italia

Con l’aumento di nuove vetture in circolazione, sta crescendo anche il mercato degli autoricambi. In America la vendita via web di ricambi auto ha quasi sfiorato il tetto dei 5 miliardi di dollari nel 2014. Anche se l’Italia rimane indietro rispetto agli Stati Uniti e agli altri mercati Europei come la Francia e la Germania (dove i ricambi acquistati sul web incidono per il 20% del mercato), la crescita delle vendite online è cresciuta del 200% dal 2013 e rappresenta il 3% del mercato.

Nel nostro Paese, seppure timidamente, sta avanzando il settore della distribuzione online: basti pensare che circa 28 milioni di italiani si informano online sui prezzi e le caratteristiche di parti di ricambio e accessori per le loro auto.

 

Ammortizzatori, sospensioni, alternatori: alcune innovazioni

Parlando di sistemi per la tenuta in strada, la Citroen ha sviluppato un nuovo tipo di sospensione idropneumatica, l’Hydractive III, già in dotazione sulla C5, che consente di mantenere un’altezza libera dal suolo costante a prescindere da quanto sia carico il veicolo, garantendo stabilità grazie anche a delle sfere in cui l’azoto funge da molla.

Una delle innovazioni di cui sentiremo parlare a lungo arriverà dalla casa automobilistica Audi ed è un progetto in piena fase di sviluppo. eROT, questo è il suo nome, è un ammortizzatore elettromeccanico che va a rimpiazzare il normale ammortizzatore idraulico ed è in grado di generare in media 150 watt di energia dal ‘molleggio’ per un risparmio di CO2 pari a 3 grammi per ogni chilometro di strada. Se, ad esempio, si viaggia su una strada statale in cattive condizioni l’ammortizzatore arriva a generare fino a 613 watt. Diverso il caso di una strada in ottime condizioni dove l’energia accumulata raggiunge appena i 3 watt.
Dalla Fiat, che ha recentemente lanciato la nuova Tipo, arrivano un’altra serie di novità: un alternatore intelligente in grado di modulare l’erogazione di energia in base alla effettiva richiesta del veicolo e al livello di carica della batteria, una pompa olio a cilindrata variabile che regola ad hoc la portata dell’olio e un nuovo circuito di raffreddamento del motore che riduce i tempi di warm up.